Apparso su: Qui Touring di domenica 24 aprile 2011
Spirito d’iniziativa, intraprendenza, contatti giusti e una grande voglia di realizzare qualcosa per sé e per gli altri. La Fiera delle Parole di Rovigo nasce grazie a questi elementi sintetizzati nella persona di Bruna Coscia, presidente dell’associazione Cuore di carta, vulcanica ideatrice di un festival che, nell’ottobre 2011, giungerà alla quinta edizione. “Negli anni delle radio libere organizzavamo concerti, persino con un giovanissimo Vasco Rossi non ancora famoso. Poi è stata la volta dei cineclub alle cui proiezioni invitavamo registi come Maselli, Montaldo, Scola. Negli anni più recenti siamo passati agli incontri con gli autori che venivano qui per presentare i loro libri, ma anche per conversare con i lettori in incontri conviviali molto frequentati” racconta Bruna. “Da qui la naturale evoluzione in qualcosa di più completo, una manifestazione che prevedesse l’incontro con più artisti, ma anche mostre e conferenze pensate ad hoc. L’esperienza di una vita concentrata in un unico evento lungo una settimana”. I risultati non sono tardati ad arrivare con presenze registrate nell’ordine di 15-20mila, prevalentemente della città, ma destinate ad aprirsi a un pubblico sempre più ampio sulla scia di altri festival letterari nati magari in sordina e poi diventati delle vere vetrine culturali magnetiche per gli amanti dei libri (e non solo). Sin dall’inizio la Fiera delle Parole, con la collaborazione di Rovigo Fiere, ha avuto a disposizione i grandi spazi ristrutturati dell’ex zuccherificio poco lontani dal centro cittadino. A scorrere l’elenco degli ospiti che si sono succeduti tra presentazioni e dialoghi col pubblico si legge il meglio del mondo culturale italiano: da Gad Lerner a Gian Antonio Stella, da Giuliano Montaldo a Dacia Maraini, da Margherita Hack a Mario Tozzi ed Enrico Mentana, fino a Paolo Rossi e Dario Vergassola. “Nella passata edizione Roberto Vecchioni ci ha regalato un concerto straordinario” prosegue Bruna Coscia “ha cantato storie d’acqua e di fiume, in linea perfetta con gli scenari che circondano Rovigo”. Proprio la valorizzazione di questa vasta area tra il capoluogo di provincia, il Polesine e il Delta del Po è uno dei punti cardine che hanno spinto Bruna a insistere sulla Fiera, anche quando non sembrava possibile riuscire a organizzarla al meglio: “Si tratta di zone sottovalutate, che meritano di essere conosciute anche dal grande pubblico. Alcuni paesaggi sono straordinari. Tutti parlano di quanto è bella la Camargue, ma magari non sono mai stati nel Polesine e nel Delta, forse accecati dal pregiudizio che vuole quest’area sempre allagata. E anche Rovigo sta migliorando. Sta rifiorendo grazie al recupero del corso del Popolo, ma per essere viva veramente deve regalare momenti di intrattenimento agli abitanti. Anche per attirare turisti”. Durante la manifestazione i cittadini hanno l’occasione di confrontarsi su temi affascinanti e spesso il dialogo prosegue anche nelle strade e nei caffè. Può anche capitare di assistere a minidibattiti davanti a un caffè tra autori noti e meno noti, in uno scambio proficuo e divertente. Le difficoltà non mancano, ma Bruna sopperisce a tutto con una buona dose di coraggio e ottimismo: “Alcuni autori sono ormai degli amici che, con piacere, vengono qui per condividere libri e pensieri. Alcuni hanno già garantito la loro presenza almeno fino al 2012!”. Oltre alle numerose iniziative con scrittori, giornalisti, magistrati, artisti, economisti e filosofi, sono sempre previste anche mostre di pittura e fotografia, reading e concerti che rinnovano il concetto di festival letterario. Dopo i successi di Mantova e Pordenone, l’appuntamento di Rovigo è una chicca davvero da non perdere. Gli autori già lo sanno e se n’è accorta anche la matita pungente di Sergio Staino che firma la locandina. Rovigo e il suo territorio valgono bene una deviazione. Lontana dai luoghi comuni. A corredo dell'articolo, su Speciale Qui Touring Ville venete e tesori del Veneto tutte le informazioni pratiche per scoprire La fiera delle parole, Rovigo e il Polesine.
Il Mattino di Padova di sabato 8 ottobre 2011
Il Gazzettino di venerdì 7 ottobre 2011
Il Gazzettino di venerdì 7 ottobre 2011
Il Mattino di Padova di venerdì 7 ottobre 2011
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Il Gazzettino di giovedì 6 ottobre 2011
Il Mattino di Padova di giovedì 6 ottobre 2011
Il Gazzettino di giovedì 6 ottobre 2011
Il Gazzettino di mercoledì 5 ottobre 2011
Al via gli incontri della Fiera delle Parole. Assente Scalfari, inaugurazione con Molesini
Corriere del Veneto di mercoledì 5 ottobre 2011
La Difesa del Popolo di mercoledì 5 ottobre 2011
Il Mattino di Padova di mercoledì 5 ottobre 2011
Il Corriedre del Veneto di mercoledì 5 ottobre 2011
Il Gazzettino di martedì 4 ottobre 2011
Leggo di martedì 4 ottobre 2011
Corriere del Veneto di martedì 4 ottobre 2011
Il Mattino di Padova di lunedì 3 ottobre 2011
Eros, tra istinto e ragione Scalfari tiene a battesimo la Fiera delle Parole
Leggo di lunedì 3 ottobre 2011
La Repubblica di lunedì 3 ottobre 2011
Il Gazzettino di domenica 2 ottobre 2011
Il Mattino di Padova di domenica 2 ottobre 2011
Il Mattino di Padova di domenica 2 ottobre 2011
Il Mattino di Padova di domenica 2 ottobre 2011
Il Mattino di Padova di domenica 2 ottobre 2011
Il Mattino di Padova di domenica 2 ottobre 2011
Le strane coppie: Lilli e il marito, il filosofo Giorello presenta il comico
Il Mattino di Padova di sabato 1 ottobre 2011
Ottanta autori con i loro libri per cinque giorni di discussioni e confronti
Il Mattino di Padova di sabato 1 ottobre 2011
Il Gazzettino di sabato 1 ottobre 2011
Corriere del Veneto di sabato 1 ottobre 2011
La Fiera delle Parole, 100 autori e attori tra palazzi e librerie
Il Mattino di Padova di sabato 24 settembre 2011
Il Gazzettino di giovedì 22 settembre 2011
Scrittori, giornalisti e studiosi: sei giorni con la Fiera delle Parole
Corriere del Veneto di mercoledì 21 settembre 2011
Il Gazzettino di martedì 20 settembre 2011