presenta il libro "Via di qua. Imparare a morire" Bollati Boringhieri editore
anteprima Adone Brandalise e Stefano Martini
L'esperienza della morte è all'origine di ogni filosofare. Gli antichi greci per sfuggire al dilemma di questa incomprensione ne fecero dei miti e inventarono un luogo non deturpabile dalla morte, l'isola di Delo. Da allora l'uomo continua a chiedersi: perché si muore? che cosa è la morte: fine o passaggio? Il libro di Curi esplora un vastissimo patrimonio di idee e di riflessioni, in larga misura dimenticato o emarginato, perché è l'idea stessa della morte a essere stata rimossa. La contraddizione tra un'ambiguità di fondo, essere e non essere più, o piuttosto vivere in continuo stato di morte perenne è il filo conduttore della sua riflessione, capace di attraversare la filosofia antica, il pensiero poetante di Rilke, il racconto grottesco di Kafka e il "pensare la morte" di Derrida.
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